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mercoledì 22 dicembre 2010

Everyday life interiors = Apartamento



Sono certa che tutti voi conosciate Apartamento, se così non fosse dimenticatevi tutti i magazine di interior design in circolazione fatta eccezione per Case da Abitare. Nei giri di shopping natalizi che ancora assedieranno il vostro portafogli vi consiglio una capatina da 10 Corso Como per accaparrarvi l'ultimo numero nel magazine.
Acchiappatelo comunque perchè ne vale sempre la pena, ma trattandosi questo di un blog per mamme o presunte tali non potrete certo farvi sfuggire un colouring book di 10 pagine disegnato da James Jarvis! Più in generale non vorrete lasciare che il resto del mondo tranne voi abbia il supplemento bimbi di Apartamento curato da Benjamin Sommerhalder? Certo che no.
Quindi accorrete numerosi dalla Carla Sozzani.
Capisco perfettamente che starete leggendo questo post con un sopracciglio alzato. Ho snocciolato nomi manco fossero miei cugini e lo capisco, vi basti sapere che i citati non sono altro che giovani creativi, come piacciono tanto a noi: cosmopoliti, poliglotti, super nerd, super di nicchia e parecchio divertenti perchè divertono e lavorano divertendosi. Con ciò non voglio dire che siano dei buffoni di corte ma menti che sanno fare entertaiment, altra parola anglofona tristemente bistrattata oggigiorno.
Non ci credete? Date un occhiata qui www.nieves.ch oppure tornate sopra ed aprite il link che ho nascosto in James Jarvis e Benjamin Sommerhalder.
Buon divertimento.


giovedì 2 dicembre 2010

Bruno Munari ed il design applicato ai piccoli


Credo di essere abbastanza fissata per il design, credo di esserlo da sempre. Per molti il design è una parola di uso comune, in realtà non è proprio così, forse è talmente tanto usata ed abusata da aver perso parte della sua fascinazione. Tra gli abusi ci metto pure la "Settimana del Design" di Milano ed affini e con ciò dico che adoro il Salone ma tutto questo design da alla testa e fa perdere il filo. Mi sono personalmente rotta le scatole di tutto questo ciarpame lessicale, nel quale metto pure la parola fashion, ma meno male che qualche progettista visionario esiste ancora! Banalmente: il designer è uno che davanti ad un tubo di metallo e qualche pezzo di pelle ti tira fuori una poltrona che sorregga il peso di chiunque; chi da una calza si inventa una lampada che puoi usare per decenni; chi da un pezzo unico in poliuretano ti inventa una poltrona. Materiali forma e funzione. Messa così viene fuori un'ecatombe di designer presunti tali. Uno che "ne sapeva" era Bruno Munari, ovvero colui che da una calza ha tirato fuori la lampada sopracitata. Munari era un tipo tosto che guardava oltre la sua epoca, oltre a tutte le epoche; ovviamente un genio, sicuramente un uomo pratico in senso etimologico: praktikos, appropriato al fare o all'operare. Munari ha fatto e continua a fare moltissimo grazie alla sua consistente produzione letteraria nella quale ben descrive il suo saper fare, la sua filosofia, le sue passioni e mi vergogno a sintetizzare in questo modo centinaia di tomi, Bruno non me ne voglia. Tra le sue tante pubblicazioni amo ricordarvi o segnalarvi quella che ora bramo vedere tra le mani di mio figlio i Prelibri.
Munari la pensava così:
“Nei libri c’è il sapere, grazie ai libri l’individuo può aumentare le conoscenze dei fatti e capire molti aspetti di quello che succede, i libri aiutano a vivere meglio. Come si fa a far capire ciò a quella gente che ha deciso di non interessarsi mai più di quegli oggetti che si chiamano libri, solo perché, a scuola, sono stati costretti a leggerne di noiosi e difficili? La soluzione di questo problema sta nell’occuparsi degli individui mentre si formano, nei primi anni della vita. Si potrebbe progettare un insieme di oggetti che sembrano libri, ma che siano tutti diversi per informazione visiva, tattile, materia, sonora, termica”
I Prelibri sono stati pubblicati per la prima volta nei primi anni 80 dalla Danese, una di quelle aziende italiane che ti fanno essere un po' orgoglioso di essere nato in questo paese, ora li pubblica la casa editrice Corraini. Ma cosa sono i Prelibri? Sono giochi da sfogliare, toccare, provare, toccare, sperimentare mille e mille volte. Sono fatti in materiali caldi, morbidi, ruvidi, lisci, scivolosi, sensazioni vere e molteplici. I Prelibri sono 12, da collezionare!
Nel catalogo della Corraini troverete anche succulente edizioni per grandi, una buona lettura dei saggi non fa certo male, nel mentre sotto l'alberello il piccolo Riccardo sapete già cosa troverà, nella speranza di insegnargli la bellezza della materia. Se siete incerti sul da farsi comprateli anche se avete la patente da un decennio.
Grazie Bruno!

p.s ho "rubato" le foto da Officina Creativa not bad at all! date un'occhio



lunedì 18 ottobre 2010

Libercoli utili e geniali, come una volta.


Mi capita di avere al fianco una malata di shopping. Miss E ha qualche difficoltà a trattenersi, non lo fà apposta, è fatta così e basta quindi bisogna metterci una pietra sopra e far finta di niente. Bisogna dire che la ragazza ha "occhio", se c'è qualcosa di bello lo acciuffa al volo sorniona e felina. Ha ufficialmente dei radar appositi. Se ho bisogno di qualcosa chiedo a lei, in un secondo mi risolve la vita perchè io, al contrario, non amo fare shopping, mi scoccio un po'.
Tutto questo preambolo per dirvi che Miss E ha colpito ancora e ha regalato a Riccardino un libercolo stupendo, scovato in una libreria polverosa di Venezia.
Si chiama "Gli gnomi mangioni". E' un quaderno a righe, di quelli che usava il mio papà alle elementari, l'etichetta del titolo è applicata a mano e dentro è tutto scritto con grafia da infante. Le illustrazioni meravigliose. Questo piccolo gioiello è un libro di ricette per bambini, di quelle buone e bilanciate tirate fuori dalla tradizione delle nonne. Ogni ricetta è come se fosse una favola, il "the best of" di ogni gnomo: a Carlotto vanno gli gnocchi, a Burletto la crema di piselli a Tonino lo spezzatino, ma non manca la crema del leprotto ed il risotto con il sole. Una meraviglia perchè quando il piccolo teppista mi farà le ordinazioni potrà dirmi con enfasi: "Mamma Ia, mi fai la crema di nuvole?"
Come avrete sentore adoro questo genere di "prodotti". Sono amati, referenziati ad un territorio, intelligenti e ben fatti. Ne "Gli gnomi mangioni" non c'è solo l'intento ludico di far divertire i bambini con il cibo, ma la raffinatezza di farlo con stile e a casa, la qualità della creatività di una piccola casa editrice di Vittorio Veneto che si chiama Kellermann.
Sul loro sito tanti altri Quaderni e moltissimi autori, in più se amate gli alberi guardate un po' cosa si sono inventati > TreeBook. Avete avvistato un albero matusa? Segnalatelo! E' un'opera divina da conoscere, proteggere e raccontare!

giovedì 16 settembre 2010

10 regole per salvarsi dall'Armageddon

Quando ti nasce un pargolo senti un senso di responsabilità infinito nei confronti della Madre Terra, ma ancor di più ti viene quella fregola incredibile di non schiaffargli addosso qualsiasi tipo di prodotto non bio e affini. Non so quante etichette ho letto e quanti nomi astrusi ho assimilato. Poi ti fermi un secondo e pensi alla quantità di rifiuti che il tuo piccolo essere riesce a generare al secondo, quindi ti fermi e gli dici: " Amore, ma allora sei tu la causa del Global Warming?"
La soluzione e la verità sta ovviamente nel mezzo e per mezzo intendo un qualsivoglia "media" che possa far capire a madre/padre e figlio come declinare verso scelte responsabili. La parola sacra è consapevolezza. Vorrei far crescere mio figlio consapevole di ciò che gli sta intorno, se conosci sai amare e rispettare, se sai amare e rispettare cresci e ti strutturi su una legge morale personale e condivisa. La ricerca per trovare gli strumenti giusti sarà certamente difficile, eppure si dice siano le cose più semplici ed immediate a segnare il giusto percorso.
Melanie Walsh è una signora inglese che scrive ed illustra libri animati per bambini, tra i tanti e bellissimi soggetti ne ha pubblicato uno che, a mio parere, dovrebbero sfogliare tutti: 10 cose che posso fare per aiutare il mio pianeta. Il libro raccomanda tante piccole azioni che insegnano a non sprecare energia inutilmente e a conoscere la natura per prendersene cura. Dieci piccoli incoraggiamenti che anche i più piccini potranno intendere con facilità.
Ebbene possiamo dirlo. Saranno loro a salvarci dall'Armageddon!




Ovviamente lo potete comprare su internet: Editoriale Scienza
La signora Walsh ha un fantastico Flickr nel quale potete vedere molte delle sue illustrazioni.

Ho trovato anche questo fantastico ippopotamo!



 

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