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lunedì 17 gennaio 2011

Qualcosa è cambiato.


E si vede dallo shopping.
Uscire per negozi e tornare con un body, un vasino e una guida turistica sull'Islanda. In tempo di saldi.
Sarò pur funky, ma inesorabilmente mamma ;)

La Musica dei Ghiacci che scalda il Cuore.


Io di musica ci capisco poco, ne ho già parlato ampiamente QUI. Ebbene, nel mio gran casino melodico c'è di tutto e di più, non avendo sovrastrutture specifiche navigo allegra nella mia ignoranza e nella mia totale incapacità di memorizzare i nomi delle canzoni e delle band, per cui potete prendermi in giro quanto volete, non mi offenderò, mi scherzo già da sola.
Pochi giorni fa, nel pieno delirio vacanziero e sottozero di Justine e Zelda mi sono ritrovata a spulciare sul sito di promozione turistica dell'Islanda, ovvero Inspired by Iceland. Favoloso, innumerevoli video, collaborazioni d'eccellenza, artisti, alta risoluzione, paesaggi da togliere il fiato e loro: gli Hjaltalin. Amore al primo ascolto! Sono così eleganti e semplici, così corali e caldi, caldissimi come un geiser.
Si uniscono nel 2004, un gruppo di amici-studenti che fondano una band, un classico. Fanno il primo disco nel 2007 ed il secondo nel 2009, in Islanda vincono dischi d'oro come se piovesse, cominciano a fare concerti e a partecipare a vari festival europei.
Sono in sei: Axel - drums Guðmundur Óskar - bass Hjörtur Ingvi - keyboard Högni - singer/guitar Rebekka Bryndís - bassoon Sigga - singer Viktor - violin. Ho fatto un trucidissimo copia incolla dal loro sito perchè riscriverli sarebbe stato complicato, in questo modo avete anche il piacere di scoprire le loro singole specialità.
Io ho ascoltato un migliaio di volte Feels like Sugar QUI. Adorabile!
Per saperne di più visitate il loro sito > www.hjaltalinmusic.com un buon punto di partenza per raggiungerli in ogni social network della terra e seguire la loro carriera.
Spero di avervi fatto passare cinque minuti in armonia, ma vi lascio con un dubbio amletico: perchè Iceland in italiano diventa Islanda? L'hanno tradotto per assonanza e non lessicalmente?



domenica 16 gennaio 2011

Grazie Nirvana

Del tessuto e un fiocco...un dono inaspettato che mi ha reso tanto felice!
Ho apprezzato moltissimo: grazie mille Nirvana, sei speciale.

Un sorriso enorme
Justine

venerdì 14 gennaio 2011

Test di resistenza sui cassetti delle cucine Ikea...

Test superato!

Un silenzio prolungato è sempre sinonimo di disastro in arrivo.
Si sa.

giovedì 13 gennaio 2011

Un posto nel mondo e l'isola che non c'è, o forse sì.



Appena nasci ti danno il codice fiscale è incredibile, ma vero. Una settimana dopo la nascita di lil Ricy mi hanno recapitato una missiva per lui intitolata "Egr. Sig. Riccardo Nalukai Comar" contenente tessera sanitaria e CF. Mentre l'Egregio era distratto a capire dove diavolo fosse finito, taluni già l'avevano schedato con un codice alfanumerico che lo accompagnerà per tutta la vita e nel quale sono nascoste informazioni sul suo compleanno, la regione e la città nella quale ha visto la luce, per la serie: bello mio non ci sfuggi! Ebbene, uno non può scegliere dove emettere il primo vagito, però è liberissimo di decidere quale mai sarà il suo posto nel mondo. Ci vuole una bella dose di palle per staccarsi definitivamente dal paese natio, palle e un progetto più o meno valido, nonchè la consapevolezza che ti dovrai arrangiare per i fatti tuoi perchè la rete di salvataggio che la Vita ti fa costruire giorno per giorno con abitudini, manie, certezze se ne va anche lei allegramente a quel paese. Io ho serie difficoltà a cambiare strada per andare in ufficio, ho fatto passi da gigante perchè ultimamente ho ben tre scelte da prediligere, prima solo una e cascasse il mondo, percorrevo solo quella. Questa mia tendenza malata non l'ho mai capita, a (quasi) 33 anni ho deciso di piantarla e così ho fatto. Dedico queste righe a Miss L. e Mister A. due amici, una coppia affiatata e bella che "pum", dopo la loro estate in Centro America hanno deciso di trasferirsi a Panama. Quando dico "pum" intendo sì una scelta improvvisa, ma anche tutta una serie di circostanze e situazioni che li hanno portati a dire il fatidico "si parte, si va."E' il Karma che gira, io lo dico spesso, a volte e per caso incontri persone o fai cose che cambiano definitivamente il corso della tua vita. Ti immagini tutto blu e all'improvviso apri una porta ed è tutto rosso, alle volte il cambiamento arriva dall'esterno e dalle energie che ti arrivano gratuitamente, devi solo essere pronto a ricevere la battuta e carpirne tutto il bello.
Miss L. e Mister A. l'hanno fatto e a casa loro oggi ci sono quintali di valigie pronte per il decollo. Il 23 di Gennaio, grazie al fuso orario atterreranno in un paese in pieno fermento, sotto tutti i punti di vista. Panama conta solo 3 milioni persone, un territorio sommerso da foreste ed una città, Panama City, che sembra la copia colorata di New York. Panama è un paese neutrale e senza esercito, i soldi per la militarizzazione li hanno investiti nella salvaguardia del territorio e le scuole, come il Costa Rica, suo paese gemello. Noriega è solo un ricordo pallido, oggi il loro presidente Martinelli è super democratico, si vanta di essere un imprenditore ed avere altri nove CEO nel suo Parlamento. Dato che Panama vuole fare bella figura con il resto del mondo ed attrarre investimenti nelle sue banche (offshore ndr), la criminalità è molto controllata, i pensionati sono i benvenuti e se decidi di aprire una struttura turistica ti esonerano dalle tasse per una ventina d'anni. Il dollaro è moneta corrente fin dai primi del '900 per via degli interessi USA nel Canale, Canale che, per inciso ora è totalmente gestito dal Governo locale e sta per essere ingrandito dall'italiana Impregilo. Il Canale fattura ogni anno una cosa come 2 miliardi di dollari, con il raddoppio, la cui fine è prevista nel 2014 si raggiungeranno i 5 miliardi, tutti nelle casse dello Stato. Mi viene da ridere se penso che questo raddoppio appena cominciato finirà tra tre anni e la Salerno Reggio Calabria giace ancora incompiuta e, a conti fatti, costerà tanto quanto un'opera ingegneristica di dimensioni così epiche da poter unire due Oceani . Per la serie evviva la corruzione, italiana ovviamente.

Tutto ciò per augurare con tutto il cuore il meglio a questi amici. Tutti quanti augurano loro una buona vita in infradito e per tutta risposta Miss L. ha infilato il bikini nella prima tasca della valigia più piccola, così appena arriverà a destino non avrà dubbi sulla buona scelta fatta.
Il punto è sempre questo, se non provi non lo saprai mai. Un motto da applicare in ogni occasione, purchè sia legale, buona e con un fine non solo lecito ma anche intimistico.
Ognuno è libero di scegliere il proprio posto nel mondo, con un atteggiamento che implica oneri ed onori. Seguire un sogno, o più semplicemente fare un'esperienza deve essere materia di studio in tutte le scuole perchè il viaggio, la scoperta, l'inedito, le lingue straniere arricchiscono ed ingigantiscono l'essere umano. Certo il rischio c'è, ma provate a dirlo a Cristoforo Colombo!
Quindi buona Vita nell'isola che non c'è...o forse sì?


mercoledì 12 gennaio 2011

Bye Bye giveaway

Finalmente! Iniziare l'anno salutando l'obsoleto sacchetto di plastica è veramente una conquista: bye bye, non ci mancherai!
La plastica è da sempre tra i materiali più difficili da smaltire,almeno 200 anni, se poi pensiamo che secondo coldiretti ogni italiano consuma 300 sacchetti l'anno non è certo un bel gesto d'amore nei confronti della nostra Madre Terra.
 Sempre meglio tardi che mai, diceva quello. Quindi, dal quartier generale delle Funky Mamas, tra uno smile riot e l'altro, si è deciso di festeggiare proclamando il primo give away dell'anno.
Yuppieeeeeeeee.
Yeaaaaaaaahhhhh.
Direi che non esiste miglior momento storico per essere fornite di una Eco heart bag, la shopping che si richiude su stessa formando un piccolo cuore da tenere sempre in borsa, pronta per qualsiasi attacco di acquisto compulsivo.
Per partecipare basta lasciare un commento ( uno solo mi raccomando) qui sotto e allungare qualche muffin alla Dea Bendata visto che sarà proprio lei a proclamare la/il fortunata/o vincitrice tramite estrazione su Random.org.
Avete tempo fino a domenica 23 gennaio, il lunedì seguente palline roteanti, vestito di pailletes, l'estarzione, il ricco premio e cotillons!
Buona fortuna

martedì 11 gennaio 2011

Smile time!


Del perché siamo convinte che a salvare il mondo sarà un grazie e un per favore accompagnato dal più sentito dei sorrisi ve ne abbiamo già parlato, ma essendo la nostra rivoluzione ci ritorneremo mille e mille volte ancora. Innalzeremo la bandiera del sorriso e colpiremo fortissimo,piccole ma costanti raffiche di preziosi dispiegamenti di denti scintillanti, tatataà, taratatataà!
Sono anni che lucido il mio calibro 32, ho anche smesso di fumare, dovreste vedere che bagliore.
Quest'anno Le Funky Mamas sono più riottose che mai su questo fronte, intenzionate a vedere il blog pullulare di questi Smile Time. La missione è ufficialmente iniziata, direi benissimo tra l'altro, con questo versamento da €950 a favore di Casa Viva, somma raccolta durante il concerto - laboratorio La musica è una fiaba .
Chi c'era sa! La magia trasmessa da Jack mischiata alla pozione del bene universale della zia Zelda, i bimbi attoniti più uno che andava in giro ad abbracciare tutti inebriato dalle note ( Leone, ndr), genitori ciondolanti a tempo, i tesori di Café Bijoux, Luca Gnemmi, le illustrazioni di Pietro Nicolaucich, la bottega il raggio verde, il sorriso bomba potente molto più dell'atomica di Chucky e le leggendarie Moine e Versetti :  grazie, grazie, grazie all'infinito.
E per chi non c'era? Si deve rifare. Per forza. Non può e non deve rimanere un'irripetibile meravigliosa giornata.


Un sorriso, due, tre, mille mila.
 

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