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martedì 25 gennaio 2011

La parola ai papà: Shepard Fairey




Dato che avremmo tanto voluto offrirvi l'esperienza di un papà al mese, ma non ci siamo ancora riuscite, ve ne proponiamo uno che dovrebbe bastare per circa un semestre: Shepard Fairey.
Se dite: "Ah quello del poster di Obama", non fatevi sentire da noi. Shepard non è SOLO quello che probabilmente ha dato il classico calcetto nel sedere verso l'elezione all'attuale inquilino della Casa Bianca, ma un artista che ha cambiato le regole della street art. Dalla guerrilla urbana diventata leggenda, ad icona e star internazionale.
Shepard è un uomo adulto che continua ad amare gli MC5, i Ramones e compagnia, un giovane padre da sempre impegnato verso le battaglie etiche, morali, sociali ed ambientali. Un artista consapevole che la sua voce può andare lontano e mai nessuno meglio di lui ha inteso che il messaggio è veicolo di se stesso.

The medium is the message.
Obey Propaganda.

Guardatelo QUI , in un bel monologo intervista da bere e gustare.


lunedì 24 gennaio 2011

and the winner is...

Grazie a tutti per la partecipazione al primissimo giveaway qui sul blog delle Funky Mamas.

La dea bendata ha così deciso:




caju ha detto...

se non lo vinco lo voglio comprare :P
è bellissimo!





venerdì 21 gennaio 2011

Contemori Bottega Creativa


Bisognerebbe andare via dall'Italia, cosa stiamo qui a fare?
Questa frase è ormai nella top ten delle frasi più pronunciate, un pò sotto non ci sono più le mezze stagioni, un pò sopra se mi gira vado e mi apro un chiringuito sulla spiaggia!
Poi ci sono quelle cosine che risvegliano quell'orgoglio italiano che nemmeno sapevi di avere, ti scopri così a pronunciare frasi tipo noi sì che abbiamo una lunga e valida storia d'arte, di artigianato, di creatività.
Ce l'abbiamo nel sangue, nel Dna, noi italiani.
Contemori bottega creativa sortisce proprio quest'effetto, finalmente un'italiana, di Pistoia per l'esatezza, che spicca in quell'universo di perdizione creativa che  è Etsy.
E' da un pò che volevo scrivere questo post, praticamente ogni volta che aggiorna il blog ci penso e poi mi perdo.
Ma l'uomo forzuto, con l'ancora tatuata sul braccio, mi ha incollato alla sedia.
Source

E' in assoluto il mio preferito tra le creazioni di Laura, anche se non mi sento assolutamente di snobbare balene varie, che son poi quelle che mi hanno convinto a seguire il suo blog, le civette, gli elefanti e i Cucù.
 Vi prego, vogliamo parlare dei Cucù?

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Italian do it better ;)

Contemori bottega creativa

il blog > QUI
la bottega > QUI
info@contemori.com

Chiappe morbidamente al caldo





Sartoria è il nome del negozio di Sara Torrie, donzella di Toronto della quale non ho trovato nulla se non quest'intervista qui!
Nel suo shop troverete queste bellissime culotte di cachemire, indispensabili durante queste giornate polari. Appena le ho viste ho pensato al mio sedere avvolto nella morbidezza di quest'indumento: due belle chiappe sorridenti pronte a ringraziarmi di una simile coccola!


Source






Molto interessante la cintura porta giarrettiera, per quelle sere d'inverno durante le quali tutte noi, come nella foto, leggiamo libri mezze nude, tanto ho le chiappe al caldo, che me frega a me?!


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Ironia , da due soldi per altro, a parte, rimane uno splendido oggetto, un bel regalo da fare ad un'amica speciale. Non ad una funky mama, certo, voglio vedere che voglia hai di indossare quella mutandina lì stremata, dopo aver messo a letto il pupo, no,no, direi che è più adatta ad un'amica che vorrebbe diventare funky mama in una fredda sera d'inverno...


mercoledì 19 gennaio 2011

Yellow Basket x Le Funky Mamas: il report di Kleinefabriek

In questo blog abbiamo più volte cercato di proporvi dei post nei quali si parlasse di design e, nello specifico, di design amico dei bambini. Poi tra un www. e l'altro, grazie ad un'altra penna "materna", ovvero Design per Bambini ed un giveaway da leccarsi i baffoni (non vinto...mannaggia!), ci siamo letteralmente scontrate con Yellowbasket.

Amore a prima vista e giusto per fugare ogni dubbio leggete come queste ragazze di Torino si raccontano: "Sarà la maternità di Alice a suggerire il percorso che porta alla nascita di Yellowbasket.it. Un percorso fatto di entusiasmo, di scoperte e di ricerca, di piccoli errori e di grandi soddisfazioni. E siamo solo all’inizio! Le idee per il futuro di Yellowbasket.it sono tante, l’ambizione è una: suscitare anche in Italia l’interesse per prodotti di qualità -funzionali, innovativi ed eco-friendly- per l’infanzia attraverso iniziative culturali e manifestazioni che coinvolgano designer, genitori, bambini e appassionati. Sito e blog saranno la nostra finestra accessibile a tutti, il negozio di Torino un laboratorio di idee e ricerca."

Ebbene Marta ed Alice hanno accettato di condividere con noi il loro giro di perlustrazione al trade show Kleinefabriek, una fiera dedicata ai più piccoli che si è tenuta ad Amsterdam proprio questo week end.
Siamo felicissime di proporvi la loro esperienza. Ora attendiamo solo che queste cosine giungano in fretta nel cestone giallo!


5 ore ad Amsterdam.
Luoghi comuni e cose fuori dal comune scovate da Yellowbasket.it

Bruxelles-Amsterdam e ritorno in un trafficato lunedì di gennaio. Destinazione Kleinefabriek , una deliziosa fiera di design e moda per bambini.


Per una visita mordi-e-fuggi non mi posso lamentare: ho visto quanto di più olandese potessi immaginare!

Mulini a vento

Donne e uomini molto alti – sarà l’effetto prospettiva dal basso del mio italianissimo metro-e-sessanta?!


Decorazioni, accessori e altri stupendi oggetti pensati per il mondo dell’infanzia. Perché gli olandesi sono maestri nel design per bambini!


Questo è l’adorabile stand dell’adorabile Inke , con le sue figure di alberi e animali realizzate in carta da parati vintage. Un paradiso per gli amanti delle delle texture anni Cinquanta, Sessanta e Settanta! La piccola e affiatata équipe olandese è costantemente alla ricerca di “nuove” carte vintage da trasformare in alberi, elefanti, giraffe, uccellini, gatti: poetici elementi decorativi capaci di dare un twist alternativo anche alle case dove Ikea ha colpito più pesantemente.


Inke e Jeroen ci hanno dato qualche foglio delle ultime preziosissime carte scoperte in chissà quale affascinante mercatino nordeuropeo!

Non poteva mancare un’immagine dei morbidi e coloratissimi fruttoni di Anne-Claire Petit - a dispetto del nome marchio olandese anche questo.


I puppies di Anne-Claire Petit cominciano a vedersi anche in Italia, ma questi cuscinoni/pouf vegetali sono una stupenda novità! Saranno pure pensati per i bambini, ma io li metterei subito in salotto!


E ancora le poltroncine Acapulco di Kitsch Kitchen – foto scattata pensando al recente post sul blog designperbambini.it
Colori sparati per combattere il grigiore del clima olandese? Kitsch Kitchen è una miniera di magnifici prodotti plasticossissmi!


Conscie del fatto che starete sbavando come cammelli per saperne di più, andate immediatamente a leggere la seconda puntata del giretto in fiera! Dove? Qui ovviamente > YellowbasketDesignPerBambini , il blog di yellowbasket.it

Madre ed artista. La creatività del caos.



Capita nei vari giri e rigiri sul web di imbattersi in bocconi golosissimi. All'inizio addento solo un pezzo "low fat" che poi infarcisco con panne e salse varie addentrandomi maggiormente nei dettagli. Una di queste esche appetitose sono stati tre scatti di una tal Julie Blackmon. Foto curatissime, senza sbavature, dettagli perfetti, caos ricreato ad arte ed una viva plasticità che racconta un immaginario privato ed una sceneggiatura visiva scritta a regola d'arte. La mia curiosità si è espansa nel momento in cui ho inteso che la signora Blakmon ha come soggetti principali i bambini, pargoli intenti a combinarne di ogni come sono soliti fare ogni giorno nelle loro scorribande ludiche. L'artista è americana, figlia nata e cresciuta in una famiglia piena zeppa di fratelli e sorelle diventa anche lei mamma di tre pupi, continua a coltivare la sua passione verso la fotografia e ad un certo punto la smette di cambiare solo i pannolini e pensa bene di riprendere in mano la camera per immortalare in scene fantastiche i suoi figli ed i suoi parenti.
Non sono fotografie interamente giocose o tenere, come vuole il buon cliché dei ritratti di bimbi, al contrario risultano essere surreali a volte esagerate e visionarie. Suscitano una certa tensione ed altrettanta riflessione, non a caso Julie Blakmon non vuole rappresentare solo la vita quotidiana, ma anche tutta una serie di bisogni e desideri in totale contrasto tra loro.
Scrive nel suo sito:

"Ho cercato di interpretare nelle mie opere lo stress, il caos ed il bisogno simultaneo di fuga e connessione.
Viviamo in una cultura nella quale ci troviamo ad essere nello stesso momento "bambino centrici" e "auto ossessionati". La lotta tra vivere il momento e fuggire verso un'altra realtà è così intensa che i due opposti sono impegnati in una continua battaglia verso il potere [...] Credo che si possano trovare momenti sacri in ogni giorno della nostra vita, ed è proprio nello scoprire questi momenti nel bel mezzo dello stress quotidiano che la mia vita come mamma riesce a viaggiare parallelamente a quella di artista, proprio laddove le dinamiche familiari rimangono invariate nonostante lo scorrere del tempo. Come madre e come artista sono certa che i momenti più significativi derivino dalla perfetta fusione tra fantasia e realtà: vedere il mito al di là del caos."




martedì 18 gennaio 2011

mmmousse al cioccolato

No, non mi si è incastrato il tasto sulla M, è solo che non riesco a dire mousse al cioccolato senza fare un mmmm, troppo buona!
Si vede che è l'inizio dell'anno e che sono ancora stordita dal profumo dei buoni propositi, chi mi conosce lo sa, io e la cucina siamo due mondi a parte e poi diciamocelo: i migliori chef del mondo sono uomini e uno di loro vive in casa mia. Io mangio.
Eppure questa mousse l'ho fatta io, si, si, seguendo la ricetta di questo bellissimo libro vintage della mia maman.

Adoro questo libro con le illustrazioni, quindi , come si vede nel disegno c'è bisogno di: 
200 gr di Cioccolato
4 uova
2 buste di zucchero vanigliato 


Lasciare riscaldare a fuoco lento il cioccolato fatto a pezzettini in un pentolino, versarlo poi in una terrina.


Aggiungere i gialli dell'uovo e lo zucchero mescolando velocemente. 

Montare i bianchi a neve e mescolare al resto dell'impasto con una spatola, delicatamente!

Fatta! Non rimane altro che lasciarla in frigo almeno 4 ore prima di consumarla, che la mousse sia con voi per tutto l'anno!

Buon appetito





 

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